logo_filmedit
“La cosa più importante
non è ciò che appare nel singolo pezzo,
bensì come i pezzi si collegano l’uno all’altro”
L. V. Kuleshov
Film Edit
progetti ..


Lo sbarco di Anzio
Sono le 2,00 del mattino del 22 gennaio 1944. Sessanta squadroni aerei e un potente fuoco dal mare contribuiscono a spianare la strada agli alleati. Il 6° corpo d’armata anglo americano con 241 mezzi da sbarco approda sulle coste di Anzio e Nettuno.
Inizia lo sbarco degli uomini al comando del generale John P. Lucas. Il dispiegamento di uomini e mezzi è impressionante: il 29 gennaio i soldati sbarcati saranno 70.000, 500 i cannoni, 12.350 mezzi di cui 350 carri armati. I tedeschi sono sorpresi e si trincerano sulla “Gustav”, una linea di fortificazione che taglia trasversalmente l’Italia dall’Adriatico al Tirreno.
Gli uomini agli ordini di Lucas, che erano sbarcati sparando e correndo, preparati al peggio, non trovano resistenza: avrebbero potuto raggiungere Roma senza nessuno che li ostacolasse, racconterà uno dei essi. Eppure inspiegabilmente il generale Lucas non sfrutta questo vantaggio, si ferma sulla costa, consentendo alle truppe tedesche di riorganizzarsi.
Straordinarie immagini di repertorio arricchite con accurate ricostruzioni, ci faranno rivivere i momenti topici dello sbarco.
Ascolteremo sorprendenti testimonianze di protagonisti militari e civili che ci aiuteranno a capire il clima di tensione, paura ma anche di speranza che la guerra volgesse al termine al più presto. Ma dovranno passare altri lunghi cinque mesi perché gli alleati entrassero finalmente a Roma: 5 giugno 1944, l’inizio della fine della guerra.

Federico Halbherr
E’ il 1883. Da poco più di vent’anni l’Italia ha raggiunto l’unità politica. Da undici Schliemann sta scavando a Troia. E le grandi nazioni europee fanno a gara per promuovere nuove missioni archeologiche nel Mediterraneo e in Medio Oriente. Anche l’Italia partecipa, inviando un giovane studioso a perlustrare l’isola di Creta.
Si chiama Federico Halbherr (1857 – 1930), ha 27 anni.
Nel 1884 Halbherr fa una scoperta sensazionale: le Leggi di Gortyna, il più antico corpus di leggi d’Europa. E’ solo l’inizio di una leggendaria sequenza di grandi scoperte archeologiche..
Il documentario ricostruisce - attraverso fedeli ricostruzioni dei momenti più importanti della vita di Halbherr, interviste a storici e archeologi, immagini suggestive dei più bei siti archeologici scavati dallo studioso e repertorio spesso inedito ( i taccuini e i diari di scavo, fotografie e disegni ) - la storia del primo grande archeologo italiano, le sue scoperte emozionanti (Festos, Hagia Triada…), l’amicizia e rivalità con grandi studiosi stranieri del calibro di Arthur Evans, fino alle misteriose e drammatiche vicende della missione in Libia in cui trovò la morte l’epigrafista americano Herbert Fletcher.

La spia che stregò Lawrence d’Arabia
Amante e spia del mitico Lawrence d’Arabia, prima occidentale che cercò di visitare la Mecca, città santa islamica; osò cavalcare nuda su un cammello nel deserto della siriana Palmira, imprigionata in un harem; arrestata tre volte e sempre rilasciata per omicidio.
Tenutaria di un bordello nella Parigi occupata dai nazisti e spacciatrice di oppio. “In confronto a mia madre, Mata-Hari era una dilettante”. Queste sono le parole di Jacques d’Andurain, unico figlio ancora vivente della basco-francese Jeanne Clérisse, più conosciuta come contessa Marga d’Andurain, forse l’avventuriera più spregiudicata e corrotta di tutto il Novecento.
La sua vita si divide tra Parigi, la Siria e l’Egitto, fino al 1948 quando a Tangeri un suo amante Hans Habele, ex agente di Himmler, la uccide a bottigliate su di un panfilo e la getta in mare. Il suo corpo non venne mai ritrovato e la vita si trasformò in leggenda.

Film Edit Production S.r.l. - Via Avicenna, 54 - 00146 Roma - P.Iva 11469461005

e-mail: info@filmedit.it
tel.: 06 5592748
Eugenio Persico: cell. 3383599711
Adolfo Conti: cell.3285721387